Sostegno alle imprese del cratere con Bando Futuro

Per le imprese dei 15 Comuni del cratere sono ancora disponibili le risorse del bando Fondo Futuro pubblicato a maggio: Microcredito e Liquidità Sisma.

MICROCREDITO (Linea A)

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti.

È un mutuo chirografario con le seguenti caratteristiche

  • importo minimo: 5.000,00 euro;
  • importo massimo: 25.000,00 euro;
  • durata: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: massimo 12 mesi;
  • tasso: fisso, pari all’1% (uno per cento) annuo;
  • rimborso: in rate costanti mensili posticipate;
  • interesse di mora: 2% (due per cento) annuo.

Modalità di erogazione:

Il finanziamento è erogato su un apposito conto corrente vincolato intestato al beneficiario:  il Soggetto Gestore, provvede ad anticipare  il 20% del finanziamento.  Le spese sostenute devono essere rendicontate. Successivamente alla rendicontazione dello svincolo del 20%, il Soggetto Beneficiario può disporre del restante contributo.

Non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali e non sono previste spese di istruttoria per il beneficiario.

Il finanziamento agevolato genera aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento CE n. 1407/2013.

Sono destinatari i soggetti con difficoltà di accesso al credito bancario ordinario che rientrano nelle seguenti categorie:

? microimprese, in forma di società cooperative, società di persone e ditte individuali, società di capitali, Srl e Srls, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio di impresa che abbiano o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio;

? soggetti titolari di partita IVA, anche non iscritti ad albi professionali, con domicilio fiscale nella regione Lazio

Tipologie di spese ammissibili:

  1. Sono ammissibili le spese connesse all’attività, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo quelle di seguito indicate, nei limiti eventualmente evidenziati:

– spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;

– canoni di locazione (massimo 6 mesi);

– consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili; nell’ambito di tale massimale, sono ammesse le spese sostenute dal beneficiario per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda (es.: assistenza alla predisposizione del business plan): tali spese saranno riconosciute nella misura del 2,5% del totale delle spese ritenute ammissibili e comunque per un importo non superiore a 300,00 euro. Tali spese non possono essere sostenute nei confronti del medesimo Soggetto Erogatore cui il Beneficiario ha presentato domanda.

– retribuzione dipendenti e soci lavoratori delle Cooperative, entro il limite massimo di sei mesi e comunque entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili;

– corsi di formazione;

– materiali di consumo al netto delle giacenze finali accertate alla fine del periodo di realizzazione del progetto, nel limite del 20% del totale delle spese ammesse;

– utenze, limitatamente a quelle relative ai locali della sede operativa del destinatario;

– opere per l’adeguamento funzionale e la ristrutturazione dei locali adibiti, a attività imprenditoriale, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;

– acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;

– acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;

– acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

  1. Le spese ammissibili, in sede di istruttoria, sono classificate nelle seguenti macrocategorie:
  2. Spese di costituzione;
  3. Spese di funzionamento;
  4. Investimenti materiali e immateriali;
  5. Costo del personale.
  6. Il periodo di realizzazione del progetto è pari ad un massimo di 12 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.
  7. Nell’arco del periodo di realizzazione del progetto, il Soggetto Erogatore può consentire una rimodulazione delle spese ammesse all’interno di ogni macrocategoria indicata al comma 4 e, entro un massimo del 20% del totale delle spese ammissibili, fra una macrocategoria e l’altra, fermi restando i massimali eventualmente previsti per le singole voci di spesa.

Non sono ammissibili le spese relative a:

– imposta sul valore aggiunto (IVA);

– imposte e tasse;

– pagamento di spese già fatturate al momento della presentazione della domanda, ad eccezione delle spese sostenute per l’ottenimento di servizi di accompagnamento, anche resi al fine della presentazione della domanda;

– consolidamento debiti bancari;

– interessi passivi;

– acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili e mezzi di trasporto.

LIQUIDITÀ SISMA (linea B)

  • importo minimo: 5.000,00 euro;
  • importo massimo: 10.000,00 euro;
  • durata: fino a 48 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: massimo 12 mesi;
  • tasso: pari a zero;
  • rimborso: in rate costanti mensili posticipate.

Sono destinatarie le imprese

  • già operanti nel cratere alla data del 24 agosto 2016;
  • che hanno almeno uno degli ultimi due bilanci chiusi prima del sisma in utile e l’eventuale perdita in uno dei due bilanci non è superiore al 10% del fatturato.

Modalità di erogazione:

Essendo il finanziamento finalizzato al sostegno delle esigenze di liquidità dell’impresa beneficiaria, non è necessario individuare specifiche spese ammissibili e il finanziamento è erogato in un’unica soluzione mediante accredito su conto corrente intestato all’impresa.

Il soggetto erogatore provvede ad emettere gli avvisi di pagamento e ad incassare le rate di rimborso del finanziamento erogato.

Per richiedere il finanziamento si può contattare la CNA di Rieti su [email protected] o Facebook CNA Rieti.

Foto: RietiLife ©

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