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Cascioli: “Su bilancio e partecipate stiamo facendo ordine”

Su Bilancio e Piano delle società partecipate l’assessore al Bilancio di Rieti, Sonia Cascioli, interviene con una lunga nota. 

Secondo il decreto legislativo 175/2016 l’istituto della revisione straordinaria delle partecipate costituisce, per gli Enti territoriali, aggiornamento del Piano Operativo di razionalizzazione già adottato ai sensi dell’art.1 co.2 della Legge 190/2014. Tale Piano, di competenza dell’organo consiliare, deve esporre modalità, tempi di attuazione e dettaglio dei risparmi da conseguire. La norma prevede altresì che il Sindaco abbia l’onere di predisporre una relazione a consuntivo sui risultati conseguiti entro il 31/03/2016 da trasmettere alla Corte dei Conti.

IL QUADRO DI PARTENZA

La Giunta Petrangeli, (e non il Consiglio) il 31/03/2015 approva la delibera n.56 avente ad oggetto il Piano di Razionalizzazione delle Partecipate dove, dopo le prime 5 pagine di copia incolla si entra nel vivo del Piano, o meglio, nel pieno nulla. Sì perché non emerge un solo dato quantitativo sulle società e, dulcis in fundo, nella pagina finale “politiche per il contenimento e la riduzione dei costi” si leggono solo generiche frasi molto trendy, adatte per chiunque e per tutte le situazioni (eliminazione dei costi non indispensabili, riduzione dei costi di governance) ma di analisi, metodi, e dettaglio dei risparmi da conseguire non c’è traccia. Praticamente manca la pagina del “come”.

La Relazione a consuntivo da inviare alla competente Corte dei Conti, anch’essa obbligatoria per legge, sembra proprio non essere pervenuta. Ma del resto è comprensibile: se i dati di partenza non sono misurabili come si può rendicontarne lo scostamento?

IL LAVORO DA SVOLGERE

L’art. 20 del Decreto legislativo n. 175 si esprime chiaramente sulle revisione delle partecipazioni, ovvero la predisposizione di un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione anche mediante liquidazione o cessione. Così come sono chiare le Linee di indirizzo espresse dalla Corte dei Conti sulle finalità di questo lavoro: la gestione efficiente delle partecipazioni pubbliche al fine di ridurre la spesa pubblica e tenere sotto controllo gli equilibri del bilancio degli Enti territoriali.

È del tutto evidente che niente è stato fatto dall’amministrazione precedente che rispetti quanto espresso dalla normativa al riguardo. D’altra parte è altrettanto noto come alcune delle partecipate abbiano rappresentato un vero e proprio marchettificio per la precedente Giunta, come alcuni costi si siano impennati a causa di una gestione inefficiente e fuori mercato grazie a contratti di servizio rinnovatisi a colpi di ordinanze sindacali ed alla recente parentopoli delle assunzioni fatte sotto campagna elettorale.

In questo quadro è pienamente comprensibile l’attacco reiterato e a testa bassa da parte di quegli stessi esponenti dell’amministrazione Petrangeli, sia dentro che fuori l’attuale Consiglio comunale, attesa l’enorme responsabilità che hanno al riguardo, nonché l’evidente interesse a far sì che l’attuale amministrazione continui a tenere la polvere sotto il tappeto avallando di fatto, attraverso adempimenti adottati in fretta e furia e in totale carenza di personale competente, la gestione fatta di sprechi, inefficienze e assunzioni clientelari non più sostenibile dal bilancio comunale.

Le isteriche polemiche che si stanno levando da parte di quegli esponenti non rappresentano altro che la testimonianza che si sta lavorando nel verso giusto. La situazione amministrativa e gestionale ereditata è stata resa nota presso i competenti uffici del Mef che ben conoscono il lavoro che l’amministrazione Cicchetti ha messo e continua a mettere in campo per operare una seria e responsabile razionalizzazione finalizzata ad una reale salvaguardia degli equilibri di bilancio che non sia il mero frutto di sterili equilibrismi contabili. 

Foto: RietiLife ©

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1 Commento

  1. Da quale pulpito

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