Migranti, Forgini: “Eravamo tranquilli e godevamo della frescura estiva ora siamo invasi, riprendiamoci la città”

Di seguito il comunicato del consigliere comunale di  AGIRE-FRATELLI D’ITALIA Francesco Forgini in merito alla questione migranti dopo gli ultimi fatti accaduti in città. LEGGI
Venendo a conoscenza dei fatti accaduti ieri sera nel quartiere S. Francesco di Rieti mentre era in atto un incontro fra il Sindaco Antonio Cicchetti ed i residenti della zona, e che ha visto protagonisti un gruppo di immigrati armati e i giraviti e martelli, non posso evitare di pensare a quando Rieti era una cittadina “tranquilla”. Giocavamo nel raccontarci di come fosse possibile, per noi reatini, dimenticarci le chiavi in macchina e ritrovarla, girare giorno e notte senza paura di essere aggrediti, stuprati o minacciati in alcun modo. Si godeva della frescura estiva negli spazi verdi cittadini senza timore alcuno e si mandavano a spasso i ragazzi certi della loro incolumità. Quando il Sindaco, chiunque fosse, girava in città sapeva di poterlo fare in tutta tranquillità ed incontrare i cittadini era solo occasione di cordiale dibattito. Signori miei, non parlo di un’epoca lontana ma penso di appena 3-4 anni fa, anche meno.

Da qualche tempo incontro gente che si lamenta del problema degli immigrati, o rifugiati, o richiedenti asilo che siano, non per un fatto meramente razzistico che sarebbe anacronistico e limitante considerare, ma solo per quanto attiene la sicurezza ed il decoro. Cosa vi è di più importante per una città? Donne che hanno paura di parcheggiare in certi posti, famiglie che “giustamente” impediscono ai ragazzi più o meno giovani di “frequentare” certi posti, certi quartieri.

LEGGI LO SFOGO DI CICCHETTI

Temere di godere la Città su una panchina se non con il concorso di presenze, specialmente di sera, che definire inquietanti magari perché ubriache, è dire poco. Come non notare luoghi afflitti dagli escrementi e dalle maleodoranti manifestazioni di queste persone. Ho come la drammatica impressione che costoro siano oramai pervasi da una sorta di delirio di onnipotenza, unica cosa certa sembrerebbe essere la loro “intoccabilità”. Cosa vogliamo che delle ronde cittadine di cittadini troppo stanchi agisca magari sconsideratamente? penso non lo auspichi nessuno, ma anche l’inedia, certo, non risolve. Dobbiamo quindi saper “AGIRE” con gli strumenti che la LEGGE ci mette a disposizione e dare una risposta decisa a tutto questo al più presto. Io voglio tornare ad essere sereno, almeno per quanto riguarda il tema della sicurezza e del decoro. Come consigliere comunale di maggioranza questo intendo fare di comune accordo con tutti gli altri colleghi di maggioranza. Proporre degli strumenti di intervento che proporremo di adottare in seno al prossimo consiglio comunale con l’auspicio che siano condivisi anche dalla minoranza che, mi auguro, senta alto il senso di responsabilità di questo momento storico in cui dobbiamo, di fatto, fronteggiare una vera e propria invasione. Aiutateci quindi anche voi tutti a mantenere alti i valori fondanti della nostra società ed a riguadagnare il rispetto della nostra città, uno status di sicurezza ed il decoro che la nostra bella Rieti si merita.

Foto: RietiLife ©

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2 commenti

  1. bravo Francesco le cose devono cambiare dalla deriva che hanno preso

  2. Continuiamo a chiamarli migranti che scappano dalla guerra, in realtà sono dei disertori senza scrupoli in quanto godono di ottima salute ed invece di combattere x la loro patria vorrebbero impossessarsi della nostra.