Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari, si parla di terremoto / C’è la giornalista reatina Sabrina Vecchi

Organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie, arriva a Ronchi dei Legionari la terza edizione del “Festival del Giornalismo”, manifestazione che, come al suo esordio, avvenuto nel 2015, avrà come “palcoscenico” ideale l’elegante piazzetta Francesco Giuseppe I, spazio pubblico, suggestivo e raccolto, racchiuso tra l’auditorium comunale e Villa Vicentini Miniussi sede del Consorzio Culturale Monfalconese, alle spalle dell’auditorium comunale. L’iniziativa, dal 14 al 17 giugno, propone una serie di incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e fruitori della notizia, che permetteranno al pubblico di confrontarsi con gli “addetti ai lavori”, che avranno il compito di spiegare come nasce una notizia, come viene cercata, approfondita e divulgata. Ma si parlerà anche dei segreti del giornalismo e come questo è cambiato nel tempo. Gli appuntamenti, presentati e condotti da un giornalista, daranno modo ai protagonisti della scena di rispondere ad alcune domande, di presentare la propria attività e di animare il dibattito su temi di attualità. “Come gli scorsi anni abbiamo scelto di non avere un unico filo conduttore, ma si è preferito – spiega il presidente dell’associazione Leali delle Notizie, Luca Perrino presentando il festival – focalizzare l’attenzione su argomenti importanti e di attualità come la giustizia e le carceri, le opportunità per i giovani che scelgono di diventare giornalisti, emigranti e integrazione, il rapporto tra uomini e animali, le donne e il loro impegno con lavori ancora feudo degli uomini, i nuovi scenari politici internazionali, i terremoti e le loro conseguenze fisiche e psicologiche. Il titolo che fa da cappello al festival, ovvero “Leali delle notizie”, sta a significare non solo il viaggio ed il trasporto che il giornalista o il lettore provano nel redigere o leggere una notizia, ma anche la lealtà e la veridicità che si debbono mantenere nell’esposizione di un fatto o di una vicenda che possa essere di cronaca, di costume o di sport”.

Se mercoledì 14 giugno si inizierà con un unico appuntamento serale, gli altri giorni saranno articolati in due appuntamenti quotidiani, il primo alle 18.30 e il secondo alle 21. Anche quest’anno, poi, il Festival può contare sull’appuntamento con l’Aperitivo letterario, che si colloca tra l’appuntamento del pomeriggio e quello della sera, momento in cui ci sarà spazio per l’editoria.

Già martedì 13 giugno ci sarà un’anteprima del Festival all’aeroporto del Friuli Venezia Giulia, dove, nella Sala espositiva “Furio Lauri” Trieste Airport, alle 18.30 verrà inaugurata la mostra fotografica di Giovanni Montenero  “Audace Molo. Da un unico punto di vista. Una infinita varietà”  presentata da  Bruno Lubis. E sempre di Giovanni Montenero è anche la mostra fotografica “La violenza dell’informazione” che sarà inaugurata mercoledì 14 giugno alle 20, subito dopo l’inaugurazione ufficiale del Festival alle 19.30. La mostra sarà ospitata nella sala espositiva della sede dell’associazione Leali delle Notizie (in piazzetta Francesco Giuseppe I) e sarà presentata da Barbara Gruden (Tg3), Toni Capuozzo (Tg4), Alessandro Marzo Magno (scrittore e giornalista), Alessandra Zigaina (Tg3Fvg). Partecipa con alcune immagini Massimo Cettin (fotografo/grafico). Sempre mercoledì alle 21 primo appuntamento con “Per la seconda generazione. Confini”

Saranno protagonisti Francesco Della Putta, dottore di ricerca in Scienze Sociali, Don Valentino Aenoae sacerdote di origine rumena, moderati e introdotti da Laura Blasich, giornalista de Il Piccolo. Sarà proiettato un contributo filmato sul fenomeno di immigrazione delle popolazioni del Bangladesh  a Monfalcone, che fa parte di un progetto più ampio promosso e organizzato dall’Associazione culturale ETRA di Monfalcone e realizzato dalla giornalista Laura Blasich, e dalla fotografa Katia Bonaventura, coadiuvate da Roberto Franco e Beatrice Branca.

Giovedì 15 giugno si inizierà alle 17.30 con la presentazione del libro “Gli oracoli della moneta” di Alberto Orioli vicedirettore de Il Sole 24 Ore, che dialogherà con il giornalista de Il Friuli, Hubert Londero. Alle 18.30 incontro “A scuola di giornalismo, mestiere senza età” per parlare del sempre attuale e affascinante mestiere di giornalista, che vedrà protagonisti Giuseppe Scognamiglio e Giuliana Taranto di Radio Siani, Timothy Dissegna redattore della rivista “Sconfinare”, Gabriella Scrufari  coordinatore dell’inserto “scuola del Messaggero Veneto e referente del progetto “In redazione con noi” e Silvia De Michielis giornalista de Il Friuli. Moderatore: Stefano Bizzi giornalista de Il Piccolo. Alle 20 primo Aperitivo Letterario con Marco Taboga, che presenterà il libro realizzato dopo una lunga esperienza di viaggio in Nepal e sarà presentato da Timothy Dissegna. Alle 21 l’incontro tutto al femminile “La forza di una scelta”, con protagoniste Federica Angeli giornalista di Repubblica, Chiara Giannini giornalisti de Il Giornale e Marina Cosi dell’associazione Giulia Giornaliste. Saranno moderate dalla giornalista Margherita Reguitti.

Si proseguirà venerdì 16 giugno con l’incontro delle 18.30 dedicato a “Modelli umani e modelli animali” e la presenza di Massimo Tettamanti criminologo foreste e chimico ambientale, Piero Paolo Battaglini professore universitario, Roberto Marchesini etologo, filosofo, saggista e Rinaldo Sidoli responsabile nazionale Verdi del settore Tutela e salute degli animali. Moderatore dell’appuntamento Omar Costantin giornalista di Canal Furlan. Il secondo Aperitivo Letterario alle 20 con  Francesca Scopelliti, giornalista e moglie di Enzo Tortora, che presenterà il volume “Lettere a Francesca” di Enzo Tortora presentato da Alessio Falconio, giornalista di Radio Radicale. Scopelliti e Falconio saranno presenti anche all’incontro delle 21, che parlerà di giustizia, ma anche di ingiustizia e sbagli giudiziaria “Giustizia dietro alle sbarre” alla presenza anche di Pino Roveredo scrittore e Garante dei Detenuti Fvg e Massimo Bordin giornalista di Radio Radicale. Modererà la giornalista del Messaggero Veneto, Luana De Francisco.

Ultimo giorno del Festival, sabato 17 giugno. L’incontro delle 18.30 “Un mondo a pezzi. Confini reali e mentali” sarà dedicato ai nuovi equilibri e scenari politici internazionali con la partecipazione di Christiana Ruggeri giornalista del Tg2, Lucia Goracci giornalista di RaiNews24, Adib Fateh Ali giornalista dell’Agenzia di stampa Askanews. Saranno moderati dal direttore de Il Piccolo, Enzo D’Antona. Terzo Aperitivo Letterario, alle 20, con Christiana Ruggeri che, quasi in anteprima, presenterà la sua ultima fatica letteraria “I dannati. Reportage dal carcere venezuelano più pericoloso del mondo”. Dialogherà con Mauro Manzin giornalista de Il Piccolo.  Appuntamento di chiusura della terza edizione del Festival alle 21 , con un tema di stretta attualità: “Quando la Terra trema: lesioni fisiche e psicologiche di un dramma collettivo”. Protagonisti saranno Emanuela Bonchino giornalista di RaiNews24, Sabrina Vecchi giornalista di Rietilife.it, Francesca Gernini telecineoperatrice Rai, Giorgio Visintini responsabile per la Protezione Civile Fvg dei rapporti con il volontariato, Paolo Panontin assessore alla Protezione Civile della regione Fvg e Giuseppe Rinaldi Presidente della Provincia di Rieti. Moderatore della serata sarà il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Fvg, Cristiano Degano.

Da ricordare che gli appuntamenti del festival sono stati inseriti nel programma di formazione dell’Ordine dei Giornalisti-Consiglio Nazionale che contribuiscono all’acquisizione dei crediti formativi. L’iscrizione si può effettuare sulla piattaforma Si.Ge.F.

Il festival ha potuto contare sui patrocini del consiglio regionale della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti, dell’Assostampa, della Federazione nazionale della Stampa Italiana, di Trieste Airport, de Il Piccolo, del Messaggero veneto, de Il Friuli, di Apt, del Consorzio culturale del Monfalconese, del comune di Ronchi dei Legionari e del comune di Fogliano Redipuglia,  della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Ha potuto contare inoltre sui contributi della Bcc di Staranzano e Villesse, Bcc di Turriaco, della Despar e dell’azienda Calligaris e di Domini Legnami. Grazie a tutti gli sponsor che credono al valore della cultura e grazie al supporto tecnico della Pro Loco di Fogliano Redipuglia e della Pro Loco di Ronchi. Foto (archivio) RietiLife ©

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