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Accordo di programma: la metà delle imprese ammesse ai finanziamenti sono associate a Federlazio

La Federlazio di Rieti esprime “grande apprezzamento e soddisfazione per il risultato raggiunto dalle proprie aziende associate nell’ambito della graduatoria dell’Accordo di Programma, relativamente ai contributi a fondo perduto per la promozione di programmi di investimento e di ricerca e innovazione tecnologica”.

“Dei 19 progetti ammessi a finanziamento, su un totale di circa 190 presentati dalle aziende del territorio reatino, – illustra Giuseppe Scopigno, direttore della Federlazio di Rieti – circa la metà appartengono a imprese associate a Federlazio, attestandosi tutti, tra l’altro, nelle primissime posizioni della graduatoria. Una ulteriore decina di progetti di imprese associate a Federlazio, inoltre, risultano nel novero dei circa 140 progetti che al momento risultano ammissibili seppure non finanziabili per mancanza di risorse e per questo auspichiamo e sollecitiamo fin da ora la Regione a prevedere un ampliamento della dotazione finanziaria per poter soddisfare in maniera più compiuta la grande risposta che si è avuta dagli imprenditori del territorio in termini di progettualità e voglia d’investire”.

“Crediamo che all’ottenimento di tale risultato positivo – afferma Riccardo Bianchi, Presidente della Federlazio di Rieti – abbia contribuito anche la scelta dell’Associazione che, coerentemente con quanto affermato sin dall’inizio di questo percorso circa la necessità di non disperdere le risorse, ha cercato di operare una valutazione a monte dei singoli progetti imprenditoriali, accompagnandone una quindicina alla stesura del progetto finale, grazie soprattutto al supporto di professionisti del territorio, operativi da anni nel panorama della finanza agevolata”.

Secondo la Federlazio di Rieti è ora necessario che si allarghi la platea delle imprese potenzialmente beneficiarie di strumenti agevolativi. “Non possiamo dimenticare – rilancia il Presidente della Federlazio di Rieti – come in questo momento molte aziende del sistema produttivo locale siano ancora in una posizione difficile e stentino a programmare nuovi investimenti. E’ quindi doveroso dare loro una risposta in termini di strumenti che possano creare le condizioni per una maggiore competitività territoriale, finalizzata soprattutto alla salvaguardia ed al consolidamento delle imprese del territorio e dei loro livelli occupazionali”.

Foto (archivio) RietiLife ©

 

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