“Io non rischio”: la Protezione Civile nelle piazze per spiegare come proteggersi da terremoti, alluvioni e catastrofi

Consigli di buon senso da attuare durante le emergenze e indicazioni per la messa in sicurezza delle abitazioni: sabato 15 e domenica 16 migliaia di volontari della Protezione Civile saranno in 650 piazze per la campagna sul rischio sismico, alluvione e maremoto ‘Io non rischio‘.

Non solo rendere le case più sicure, anche piccole indicazioni su cosa fare o non fare possono abbattere le conseguenze dei disastri naturali. “La campagna di prevenzione e di comunicazione dobbiamo farla tutti i giorni”, ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, presentando l’iniziativa promossa dal suo Dipartimento con Anpas, Ingv e Reluis, la rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica. “Siamo ancora tutti impegnati nella diverse azioni dopo il terremoto del 24 agosto – ha aggiunto – e questa sesta edizione si carica di un valore aggiunto”. “La consapevolezza sui rischi naturali si affievolisce velocemente dopo un evento distruttivo”, ha affermato Daniela Pantosti, direttore della struttura terremoti dell’Ingv, “ma qualcosa si può fare anche arrivando ai cittadini con messaggi semplici”.

E’ importante per esempio sapere che il 16% del territorio è a rischio frane e alluvioni e sono coinvolti 7 milioni di abitanti. Informandosi sul rischio si possono mettere in atto delle precauzioni, come per esempio non dormire nei seminterrati durante l’allerta o verificare che la scuola frequentata dai propri figli sia pronta ad attivare il piano di emergenze. Questo fine settimana 7mila volontari, formati per diffondere la cultura delle prevenzione daranno tutte le informazioni utili. Sul sito www.iononrischio.it ci sono l’elenco dei Comuni interessati e informazioni su cosa fare per proteggersi.

Foto (archivio) RietiLife ©

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