Jeeg Robot, trionfa ai David di Donatello il film presentato in anteprima al Terminillo

(di Sabrina Vecchi) Il Terminillo Film Festival ci aveva visto giusto. Trionfano all’edizione numero 60 dei David di Donatello due dei film presentati in anteprima alla kermesse nostrana d’alta quota svoltasi nello scorso febbraio. Miglior film e migliore sceneggiatura per “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, magnifico esperimento del sempre più gettonato regista cinquantenne romano.

Ma a catalizzare premi e pubblico nonché a sbancare il botteghino nei mesi scorsi sono stati “i superpoteri” di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, opera prima di Gabriele Mainetti che si aggiudica oltre alla statuetta come miglior regista esordiente anche altre sei premi. Praticamente tutto il cast nei mesi scorsi “di casa” sulle cime del Terminillo ha alzato la prestigiosa statuetta, andata agli attori protagonisti e non protagonisti Claudio Santamaria – ospite con la sua band al Be’eer Sheva di via Pozzi lo scorso 18 marzo (leggi) – Ilenia Pastorelli, Luca Marinelli e Antonia Truppo. Tra gli altri ottimi risultati da segnalare, la miglior regia e sei statuette tecniche per Matteo Garrone ed il suo “Il racconto dei racconti-Tale of Tales” e la miglior colonna sonora originale di David Lang per “Youth – La giovinezza” di Paolo Sorrentino. Delusione invece dopo l’Orso d’oro vinto a Berlino per “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, che nonostante quattro candidature e un tema sociale caldo come quello dell’immigrazione rimane a bocca asciutta.

Ecco tutti i vincitori

– MIGLIOR FILM Perfetti sconosciuti prodotto da Medusa Film per la regia di Paolo Genovese

– MIGLIORE REGISTA Matteo Garrone per Il racconto dei racconti – Tale of Tales

– MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

– MIGLIORE SCENEGGIATURA per Perfetti sconosciuti a Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello

– MIGLIORE PRODUTTORE Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti per Goon Films, Rai Cinema

– MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Ilenia Pastorelli

– MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Claudio Santamaria

– MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Antonia Truppo

– MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA Lo chiamavano Jeeg Robot – Luca Marinelli

– MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Peter Suschitzky

– MIGLIORE MUSICISTA Youth – La giovinezza – David Lang

– MIGLIORE CANZONE ORIGINALE Youth – La giovinezza – “Simple song #3” musica e testi di David Lang interpretata da Sumi Jo

– MIGLIORE SCENOGRAFO Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Dimitri Capuani, Alessia Anfuso

– MIGLIORE COSTUMISTA Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Massimo Cantini Parrini

– MIGLIORE TRUCCATORE Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano

– MIGLIORE ACCONCIATORE Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Francesco Pegoretti

– MIGLIORE MONTATORE Lo chiamavano Jeeg Robot – Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti

– MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA Non essere cattivo – Angelo Bonanni

– MIGLIORI EFFETTI DIGITALI Il racconto dei racconti – Tale of Tales – Makinarium

– MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO S is for Stanley di Alex Infascelli

– MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA Il figlio di Saul – di Laszlo Nemes (Teodora Film)

– MIGLIOR FILM STRANIERO Il ponte delle spie – di Steven Spielberg (20th century fox )

– MIGLIOR CORTOMETRAGGIO Bellissima – di Alessandro Capitani

– DAVID GIOVANI La corrispondenza – di Giuseppe Tornatore

Foto (archivio) RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email