CINQUE BOMBE NELL’ULTIMO QUARTO E FERENTINO SPEZZA LA PARTITA: BULLERI E IMBRÒ STAR

(di Roberto Pentuzzi) Esordio durissimo per Rieti che perde in casa con Ferentino 70-83, ma si è fatta valere. I primi 2 punti del campionato di serie A2 li segna Dalton Pepper. Rieti parte subito in vantaggio, ma le due squadre sono contratte e sentono la tensione dell’esordio, soprattutto Davide Parente e compagni soffrono la difesa aggressiva di Ferentino che non fa ragionare i reatini. Subito sorpresa in campo, Matteo Imbrò per Ferentino e Massimo Bulleri che parte dalla panchina, ma il giovane play mette in difficoltà la Npc che non riesce a far circolare la palla, mentre gli avversari fanno canestro con continuità e prendono anche 10 punti di vantaggio. Non si disunisce Rieti che con pazienza rientra, chiudendo il 1’ quarto sotto solo di 5 (14-19), grazie ad una serie di canestri trovati sotto canestro.

In campo il “Bullo”, tra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto, fa ben 11 punti con 3/4 dalla lunga distanza e riporta avanti i suoi, però Dalton Pepper nell’uno contro uno e Rakeem Buckles da tre tengono in partita la Npc che limita i danni con avversari decisamente più quotati, si va al riposo sul 31-38. Quando riprende il gioco Davide Parente fa venire fuori la sua esperienza e la sua leadership con una serie di triple, gioca senza paura e l’ingresso del giovane Gianluca Della Rosa scombina i piani di Fucà, Rieti prima impatta 52-52, poi passa in vantaggio con Chris Mortellaro, ma lì si ferma.

Ultimo quarto tutto a vantaggio di Ferentino con uno scatenato Matteo Imbró, 4 triple per lui, gli ospiti la fanno da padroni al rimbalzo offensivo e viene fuori anche la rosa più lunga , Rieti sparisce nell’ultimo quarto ed il punteggio finale (70-83) non rende abbastanza giustizia alla squadra di Nunzi che ha lottato e messo in difficoltà Gigli e compagni, fin quando ha potuto.

SPOGLIATOI – Ragiona sugli errori coach Luciano Nunzi, comunque soddisfatto: “Abbiamo avuto tante occasioni per ricucire la partita molto prima, ci è mancato il quid. Quando sul 54-52 pensavo fosse scattata la molla, il 9-0 di parziale non me l’aspettavo. Devo fare i complimenti a Ferentino perché nel momento clou della partita non ha sbagliato più niente”. Sui singoli, Nunzi fa i complimenti al giovane Della Rosa e a Buckles: “Ha giocato anche più di quanto avevamo programmato, lo ringrazio per l’impegno”. Alla domanda su eventuali rinforzi necessari, Nunzi non risponde. Coach Fucà fa un in bocca al lupo a Rieti “perché questa piazza merita di rimanere nei campionati professionistici”.

Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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