FUMI IN AUTO? RISCHI LA MULTA E ANCHE IL RITIRO DELLA PATENTE…

Brutta notizia per i reatini che amano accendersi una sigaretta mentre sono alla guida, fermi al semaforo o che si spostano da una parte all’altra della città. Diciassette senatori di Forza Italia, tra cui Razzi e Scilipoti, in un disegno di legge propongono l’equiparazione della sigaretta fumata mentre si è alla guida all’utilizzo del cellulare. “Accendere una sigaretta mentre si è alla guida di un’automobile provoca una diminuzione del proprio livello di attenzione, con conseguente aumento delle probabilità di provocare un incidente”, si legge nella relazione che accompagna il disegno di legge. “Anche il fatto che l’aria dell’abitacolo diventa irrespirabile può incidere sulla reattività del guidatore senza che egli se ne avveda, aumentando il pericolo di incidenti” scrivono nel disegno di legge approdato alla Commissione LAvori Pubblici ieri. L’idea è di aggiungere un articolo (sarebbe il 173 bis) al Codice della Strada: “È vietato al conducente fumare durante la marcia” con multe da 161 a 646 euro e per i recidivi (due volte in due anni) si rischia anche il ritiro della patente. L’Italia, qualora la legge divenisse effettiva, si allineerebbe a molti paesi europei tra cui l’Inghilterra. Il disegno di legge è stato ideato anche per la difesa dell’ambiente e per preservare tutti, soprattutto i bambini, dal fumo passivo (leggi). Foto: RietiLife ©

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