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L’OLIO DI DUE AZIENDE REATINE PREMIATO A ROMA

Si è svolta a Roma, presso il Tempio di Adriano, la cerimonia ufficiale di premiazione dei vincitori di “Orii del Lazio – Capolavori del gusto”, XXII Concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva. Il Concorso è promosso da Unioncamere Lazio, dalla Camera di Commercio di Rieti e dalle altre  Camere di Commercio del Lazio che, nel quadro delle iniziative promozionali a sostegno del settore agricolo, rivolgono la massima attenzione alla filiera olivicola attraverso una serie di iniziative a supporto delle imprese del settore. “Una filiera – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Rieti e vice presidente di Unioncamere Lazio con delega alle Politiche agricole, Vincenzo Regnini – che vede la Camera di Commercio di Rieti svolgere un ruolo di play maker nella messa a sistema di diversi progetti tra cui la Strada dell’olio e dei prodotti tipici della Sabina, il progetto rEATe WELL collegato ad Expo di cui è capofila il Comune di Rieti e un progetto di valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva, “Terre dell’olio”, di cui è capofila la Camera di Commercio di Rieti con il coinvolgimento delle altre Camere del Lazio. Un ruolo che la Camera di Rieti intende giocare nel far sì che tali progetti mettano in rete le imprese con l’ottica di andare oltre l’orizzonte temporale di Expo”. Per quanto riguarda le performance delle aziende reatine, per il Sabina Dop fruttato medio intenso il primo posto è stato conquistato da La Mola di Anna Maria Billi di Castelnuovo di Farfa mentre il secondo posto dall’azienda agricola Ceccarelli di Pierluigi Ceccarelli di Fara in Sabina. La Mola è entrata anche nel Lazio Premium List Award, mentre entrambe le aziende reatine premiate accederanno alla Premium List del concorso nazionale Ercole Olivario. In occasione della premiazione del concorso “Orii del Lazio”, Pietro Abate, Segretario generale di Unioncamere Lazio, ha sottolineato l’importanza registrata dal Concorso regionale in questi ultimi anni come alto momento di valorizzazione delle produzioni olivicole laziali. Strategico il ruolo del concorso in una annata come quella attuale in cui gli esperti segnalano un netto calo nei quantitativi. In base ai dati ISMEA al momento, a livello nazionale non si supererebbero le 235mila tonnellate con una tendenza che lascia presagire un ulteriore calo in fase di consuntivo. La qualità tuttavia è quella di sempre ed è importante riaffermarlo nell’anno che vede il nostro Paese sotto i riflettori per l’ormai prossima Esposizione Universale di Milano. Intervenuto anche Aldo Mattia, Componente di Giunta della Camera di Commercio di Roma in rappresentanza del Settore agricolo e Presidente dell’Azienda Romana Mercati. Hanno, inoltre, preso parte ai lavori i rappresentanti delle Associazioni di categoria di settore (Coldiretti, Confagricoltura). Un interessante contributo sulle leve della comunicazione vincente per impostare strategie commerciali di successo lo ha fornito Antonio Paolini giornalista enogastronomico. Infine, la partecipazione del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che si è complimentato con tutte le imprese partecipanti nonché con gli organizzatori per la splendida giornata, ha sottolineato la rilevanza del Concorso nelle politiche di promozione e di valorizzazione del prodotto di eccellenza regionale. L’olio sarà il “testimonial” d’eccezione del Lazio nell’ambito del grande appuntamento EXPO e grazie al progetto Terre dell’Olio queste eccellenze potranno puntare alla ribalta internazionale con itinerari dedicati nel Lazio alla scoperta di territori ricchi di arte, storia, cultura ed eccellenza enogastronomica. Sono i numeri del resto che attestano il crescente successo della selezione: quest’anno il concorso regionale per i migliori oli extravergine d’oliva, malgrado le caratteristiche dell’annata, ha fatto comunque registrare la partecipazione di 57 Aziende per un totale di 63 etichette, con una prevalenza di Latina con 22 prodotti in concorso, seguita da Viterbo con 17 partecipanti, 10 da Frosinone, 9 da Rieti e 5 imprese di Roma. Tra queste, ben 51 aziende hanno manifestato interesse a partecipare al concorso Nazionale Ercole Olivario. Oltre alla categoria extravergine di oliva dunque, sono in concorso le 4 denominazioni regionali: Sabina DOP, Canino DOP, Tuscia DOP e Colline Pontine DOP. I premi sono attribuiti ai primi due classificati per ognuna delle categorie in concorso (DOP ed extravergine)  che si articolano sulla base del fruttato, in medio/intenso e leggero. In questa edizione è stata istituita anche una speciale categoria (Latium Premium List Award) per le imprese con una storia di eccellenza testimoniata da una alta frequenza di premi conseguiti negli ultimi dieci anni, sia a livello regionale che nel concorso nazionale. In occasione della cerimonia di premiazione, sono stati inoltre attribuiti i seguenti premi:
•             Il miglior olio extravergine di oliva monovarietale, così come dichiarato in etichetta;
•             Premio Tonino Zelinotti per la migliore confezione, con l’obiettivo di evidenziare le caratteristiche che una bottiglia e soprattutto una etichetta, debbono avere non solo sotto il profilo squisitamente estetico. Molta importanza nello schema di valutazione viene attribuita alla completezza e trasparenza delle informazioni riportate, sia per la parte obbligatoria, sia per le informazioni facoltative.
La Commissione esaminatrice, che ha selezionato i vincitori attraverso specifiche sessioni di assaggio, è composta da degustatori professionisti individuati tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori ed all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali. I lavori del panel si sono svolti nel Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Roma organismo autorizzato su base regionale, a effettuare analisi chimico–fisiche ufficiali sui prodotti che rivendicano una denominazione di origine controllata o protetta, registrata in ambito comunitario (come gli oli  DOP). Quest’anno ben 20 oli tra i 57 interessati alla selezione speciale “dell’Ercole Olivario” nazionale, entrano a far parte della PREMIUM LIST nazionale. Si tratta di una lista  dei 100 “champions” dell’olio extravergine che sarà promossa in occasione dell’Esposizione Universale. Pur mantenendo l’originale connotazione di selezione regionale per il Premio nazionale, il Concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio, nel corso degli anni, ha assunto sempre maggior prestigio e visibilità. Esso costituisce un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di costante crescita qualitativa, sia per indirizzare i consumatori verso l’acquisto di oli extravergine di oliva di qualità del territorio. Per favorire la conoscenza delle eccellenze regionali da parte del grande pubblico, successivamente alla cerimonia di premiazione, a partire dalle 16.00 e fino alle 18.30, presso il Tempio di Adriano, sono stati allestiti dei banchi di degustazione presso i quali esperti assaggiatori hanno guidato il pubblico in un percorso fatto di profumi e sapori. Un evento nell’evento che rientra perfettamente nelle linee guida tracciate da Unioncamere Lazio e volte alla promozione delle eccellenze agroalimentari del paniere enogastronomico laziale. L’organizzazione tecnica del Concorso è stata curata da ARM – Azienda Romana Mercati, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma deputata allo sviluppo del settore agroalimentare. Foto (archivio): RietiLife ©

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