ARTISTICO

IL SINDACO INCONTRA GLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO

Visita di Simone Petrangeli, sindaco di Rieti, al liceo artistico Calcagnadoro. Il primo cittadino, insieme al consigliere Gabriele Bizzoca, si erano già recati al classico e al magistrale (leggi). Di seguito la nota dei ragazzi del liceo artstico, e inviata dal rappresentante Michael Simeoni.

«Mentre gli alunni del liceo Artistico erano impegnati nelle attività di recupero tra pari, nei corsi di approfondimento, nel corso di lingua dei segni, nel progetto del cineforum, nel dibattito con i ragazzi coinvolti nel progetto di Intercultura suddivisi nelle diverse aule, alle ore 12.45  ha fatto loro visita il rimo Cittadino di Rieti. Il sindaco Simone Petrangeli, accompagnato dal consigliere comunale Gabriele Bizzoca, ha tenuto un confronto e un dialogo con gli alunni dell’istituto, alla presenza dei docenti, durato fino alle ore 13.20. Gli studenti hanno esposto pacatamente i motivi della loro occupazione sotto richiesta del sindaco, il quale si è impegnato a fare da tramite tra alunni e Provincia, affinché si possano trovare concrete e definitive soluzioni alle problematiche da tempo lamentate nell’istituto (ad esempio la mancanza della palestra). In seguito all’intervento di un docente, che ha sottolineato quanto influente sia la condizione di isolamento del liceo Artistico dal centro della città per svolgere attività didattiche specifiche, il sindaco Petrangeli ha preso l’impegno per adoperarsi affinché i ragazzi abbiano un sicuro e più rapido percorso che colleghi la struttura scolastica al centro urbano; anche perché mancano i marciapiedi e la strada da percorrere a piedi è pericolosa. Il sindaco è stato interpellato anche riguardo la riforma della “Buona Scuola” del governo Renzi  ed ha fornito chiarimenti in linea generale. Ultima questione, ma non meno importante, ad essere affrontata è stata quella che vede accomunare la protesta degli alunni Classico-Artistico nei confronti del dirigente scolastico, il quale nella maggior parte dei casi mostra poca vicinanza e partecipazione ai problemi vivi della scuola. La percezione degli studenti è che la preside sia impegnata più a svolgere la propria attività politica, fatto che peraltro la legge le consente, piuttosto che dedicarsi completamente alla scuola. Infatti in questi ultimi mesi il dirigente scolastico ha fatto sentire la propria presenza solo con un irrigidimento sul rispetto dei regolamenti e della burocrazia. In merito a questa questione il sindaco non ha voluto esprimere giudizi o impressioni e ha concluso dicendo “passo il testimone ai giornali”». Foto: RietiLife ©

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