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PICCHIATO E CHIUSO IN BAGNO PERCHÉ NON PUÒ PRESTARE SOLDI A UNA RAGAZZA: DUE ARRESTI

PASSO CORESE Stamattina una giovane rumena del luogo, la ventiseienne N. F., già gravata da precedenti penali, ha attirato presso la sua abitazione, con la scusa di un prestito di denaro, un suo conoscente di Fara Sabina. L’uomo si presenta a casa della avvenente ragazza, che già altre volte ha aiutato economicamente, ma stavolta le risponde che non può. E allora, dall’interno dell’abitazione, salta fuori un uomo, conoscente della donna, un cittadino rumeno, S. C. del 1975, senza fissa dimora: qui e i due lo aggrediscono violentemente con calci e pugni, tentando di rapinarlo e visto che non aveva denaro, lo rinchiudono in bagno. I vicini attirati dalle urla e dai rumori provenienti dalla casa, hanno chiamato il 112. Sul posto si precipita una pattuglia della stazione di Passo Corese: alla vista dei militari, i due, insieme ad un’altra donna rumena trovata sul posto, V. G. del 1992 di Passo Corese, candidamente fanno finta e che nella casa non stesse succedendo nulla. I militari non ci credono e vanno in fondo alla questione; dopo un rapido controllo, trovano l’uomo in bagno ancora dolorante per le percosse subite. Per N. F. e S. C scattano immediate le manette. I due sono accusati dei reati di lesioni personali, tentata rapina e sequestro di persona. Dopo le formalità di rito sono stati associati alle case circondariali di Rieti e Rebibbia, mentre V. G. è stata denunciata in stato di libertà per il reato di favoreggiamento personale e per aver aiutato gli arrestati ad eludere le investigazioni inerenti le ricerche della vittima. (da comunicato dei CarabinieriFoto (archivio) RietiLife ©

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