Ritel_3832_life

RITEL, CGIL: “INCONTRO DELUDENTE, LE ISTITUZIONI INTERVENGANO CON MORETTI DI FINMECCANICA”

Giudizio negativo sull’incontro di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico per la vertenza Ritel arriva anche dal segretario provinciale della Fiom Cgil, Luigi D’Antonio, sulla stessa linea della Fim Cisl (leggi). “Purtroppo i dubbi e le perplessità che avevamo manifestato in questo ultimo periodo sul progetto Elco – scrive D’Antonio in una nota – si sono rilevati concreti. Il segnale è stato ben chiaro fin dall’inizio, non c’era la folta schiera di Istituzioni locali come nei periodi caldi della vertenza e li ci siamo resi conto che probabilmente c’è il tentativo di sfilarsi da una vertenza che sembra al momento interessare solo le lavoratrici ed i lavoratori Ritel e le OOSS. Questa cosa è inaccettabile perchè in questa vertenza abbiamo messo tutti la faccia ed è giusto che in questo momento di difficoltà ognuno si assuma le proprie responsabilità, non è che “scappando” si risolvano i problemi. La riunione – aggiunge D’Antonio – è stato un rimpallo di responsabilità anche tra Elco e Finmeccanica, che a loro volta hanno ribadito, nonostante tutto, il loro impegno ad andare avanti. Crediamo però che le lavoratrici ed i lavoratori Ritel abbiamo bisogno, dopo anni, di fatti e non più di parole. Riteniamo necessario che il Governo intervenga direttamente su Finmeccanica per dare una svolta vera alla vertenza, cosa che purtroppo fino ad oggi non abbiamo visto. Pensiamo inoltre che anche le Istituzioni locali debbano intervenire direttamente sul nuovo A.D. di Finmeccanica Moretti per ricordargli tutti gli impegni che la sua azienda ha preso in questi anni per il nostro territorio e che puntualmente non ha mantenuto. La riunione si è conclusa con un nuovo appuntamento per il 22 settembre dove, alla luce anche dell’approvazione dell’accordo di programma per il territorio reatino, si potrà capire meglio se il progetto Elco per la Ritel sia ancora realizzabile oppure no. Le speranze dobbiamo dire sinceramente sono poche – conclude D’Antonio – ma ci auguriamo veramente di essere smentiti”. Foto (archivio): RietiLife ©

Print Friendly, PDF & Email