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SCHNEIDER, D’ANTONIO: “PERCHÉ PRODURRE IN FRANCIA SE A RIETI CI SONO TUTTE LE COMPETENZE?”

Il segretario provinciale Fiom Cgil, Luigi D’Antonio, fa il punto sulla situazione della Schneider, all’indomani di un nuovo incontro con la multinazionale che vorrebbe produrre parti di interruttori in Francia. “Questa mattina – scrive D’Antonio – nell’assemblea fatta alla Schneider abbiamo riportato alle lavoratrici ed ai lavoratori il confronto avuto con l’azienda in questi ultimi giorni. Ci troviamo in una situazione che definire paradossale è poco. L’azienda, dopo le forzature fatte per sospendere la produzione a Rieti, adesso ci dice che ha necessità di produrre parti importanti degli interruttori e quindi, prima propone ai lavoratori delle macchine speciali di trasferirsi in Francia, e poi propone di portare anche le stesse macchine di lavorazione in Francia. La nostra risposta è stata subito netta e chiara, se c’è da produrre quello si può fare da subito a Rieti, abbiamo le competenze e le capacità così come dimostrato negli anni. Abbiamo inoltre ribadito che non va via nessuna macchina da Rieti finché non ci sarà una soluzione industriale, così come più volte sostenuto nei vari incontri e così come scritto nell’ultimo accordo sottoscritto in sede Ministeriale. Se l’azienda ha le sue necessità – continua D’Antonio –  anche le lavoratrici ed i lavoratori della Schneider hanno le loro, quindi acceleri la soluzione ed il problema si risolverà per tutti. L’assemblea si è conclusa con la condivisione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori della linea sindacale e con la determinazione a rimettere in campo iniziative di lotta immediate se l’azienda dovesse agire unilateralmente”. Foto: RietiLife ©

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