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“NON SONO UN FENOMENO, SONO UNA PERSONA NORMALE”: PAOLO ANIBALDI SI RACCONTA

“Mi sono realizzato grazie alla mia professione, ma non ho mai creduto che essere un chirurgo paraplegico potesse costituire una nota di merito. La disabilità non ha in alcun modo inciso sulla mia vita professionale: ho scelto una professione in cui mi confronto ogni giorno con i pazienti, concentrati sul proprio problema e sulla necessità di risolverlo. Poco importa che il chirurgo sia disabile: ciò che conta è solo la guarigione”. Parole di Paolo Anibaldi, medico reatino paraplegico dall’età di 17 anni, responsabile del Day surgery all’ospedale “San Camillo de Lellis” di Rieti. “Non penso di essere un fenomeno: credo che tutti, con determinazione, impegno e sacrificio, possano raggiungere i propri obiettivi, a prescindere dallo stato fisico”: Il chirurgo reatino, ormai ex sindaco di Castel Sant’Angelo e grande appassionato di basket, ha rilasciato un’intervista al mensile dell’Inail, SuperAbile Magazine (SFOGLIALO). La chiacchierata con il giornalista del magazine (nella foto le pagine a lui dedicate, nel numero 5 di maggio con un richiamo in copertina) è stata ribattuta anche dal Corriere.it, il sito de Il Corriere della Sera. PER LEGGERE L’INTERVISTA CLICCA QUI. (RedazioneFoto: Emiliano Grillotti ©

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