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GLI ALUNNI DELLA 3°C DELLA RICCI ALLA GIORNATA PER LE VITTIME DELLA MAFIA

“Radici di memoria, frutti di impegno”: è questo il titolo della diciannovesima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia, a cui parteciperanno i ragazzi della classe terza C dell’istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci di Rieti (unica scuola media reatina all’evento). La manifestazione, in calendario a Latina sabato prossimo, è stata promossa da Libera e Avviso Pubblico. “La Giornata della Memoria e dell’Impegno – spiega Libera –  ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Ma da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare”. I ragazzi reatini (nella foto), saranno affiancati da tanti coetanei (e non solo) durante la giornata. Tutte le scuole partecipanti saranno un piccolo tassello dell’evento di memoria e impegno sociale di scena a Latina: ogni istituto partecipante, durante l’anno, si è preparato con un progetto mirato, assegnato da Libera, con il compito di “costruire” un frutto da portare a Latina che rechi il nome di una vittima della mafia. La terza C della Ricci porterà un melograno, dedicato a Vincenzo Li Muli (leggi chi era), l’agente più giovane della scorta di Paolo Borsellino. “Non solo non dimentichiamo chi non c’è più – spiega la docente reatina Morena Pietraforte, che ha guidato i suoi giovani studenti nel percorso promosso da Libera – ma c’è l’impegno di tutti di combattere l’illegalità con ogni mezzo, soprattutto l’informazione. Come un frutto che è maturato”. I ragazzi e le ragazze della terza C dell’istituto comprensivo Angelo Maria Ricci, durante l’anno, hanno anche lavorato al progetto “Informati per Informare”, sul diritto ad una corretta informazione sui media, in particolare i giornali. La partecipazione alla diciannovesima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia sarà dunque un punto di arrivo di un lavoro ma anche una nuova partenza a livello culturale. La giornata di Latina si aprirà alle 9 con il corteo di tutti i partecipanti all’evento. Poi la lettura di nomi delle vittime della mafia; nel pomeriggio via libera a seminari e laboratori (qui tutto il programma). (Ch. Di.) Foto: III C I.C. A.M. RICCI ©

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