INTENSITÀ E OCCASIONI, ALESSANDRO SABATINO UOMO RIETILIFE

Solo un pari, 0-0, e di nuovo secondo posto. Il Rieti frena con il Grifone Monteverde e permette alla Viterbese (4-0 al Montefiascone) di tornare prima, con un punto di margine. Un gap non incolmabile, che rende ancor più vivo il confronto in vetta. Gli amarantocelesti comandano il match con il Grifone ma, sfortunati e inconcludenti, non riescono mettere il timbro sul match. Dura, dunque, solo da mercoledì a domenica, il primo posto per il Rieti a cui si può rimproverare solo il fatto di non aver finalizzato contro i capitolini di Ferretti, ma nulla gli si può addebitare sul fronte del gioco. LA GARA Gara senza gol, Rieti-Grifone, ma ricca di chance di marca reatina. Così, mentre per i capitolini ci sono da segnalare un paio di tiri nello specchio di casa neanche tanto difficili per Cozzi, gli amarantocelesti collezionano opportunità e sfiorano il gol più volte durante il match. La prima frazione è più ricca: al 4’ Ruggiero si fa annullare una rete, per offside, dopo aver incocciato una spizzata di Sabatino. Verso il quarto d’ora Artistico vede respinta una conclusione da dentro l’area, mentre al 30’ è Sabatino a farsi dire no da Mazzoleni. Sul finale di primo tempo ci prova Ruggiero da fuori ma è alta. Nel secondo tempo vanno nella cronaca due colpi di testa (tra il 12’ st ed il 16’) di Artistico, uno fuori e uno sventato dal portiere (decisivo) che seguono i tentativi dalla distanza di Pezzotti. Ultima azione intorno al 90’: Castellano lancia per Cardillo il quale, in area, inciampa o viene sgambettato. Per l’arbitro non è rigore e si prosegue nelle proteste, mentre il Grifone tira fuori gli artigli e trova spazio per alcune offensive che si concludono in un nulla di fatto. Finisce 0-0. Il Grifone ritrova punti dopo due turni; il Rieti rimane imbattuto ma interrompe la serie di quattro vittorie. Da segnalare che tra primo e secondo tempo Gasparri viene espulso nel tunnel dal direttore di gara: il tecnico assiste al match dalla balaustra della tribuna centrale, affiancato da patron Fedeli. SPOGLIATOI A mister Stefano Ferretti, del Grifone Monteverde, viene chiesto se sente di aver azzeccato l’intuizione di arginare Artistico, l’uomo al momento più in forma nel Rieti “Il Rieti non ha solo Artistico, ha giocatori importanti con buone capacità di inserimento e che danno profondità alla manovra. Noi – spiega –  siamo stati bravi e fortunati. Il nostro portiere è stato abile a neutralizzare i tiri in porta. L’uomo migliore in ambo le squadre? Sabatino è stato l’uomo che ci ha messo più in difficoltà, che non mai perso lucidità e si è inserito bene. I miei hanno tutti fatto una buona partita”. “Peccato non sia la boxe – ammette Andrea Fedeli – ai punti avremmo vinto. C’è rammarico, tanto, oggi serviva vincere. In queste due uscite casalinghe mi aspettavo sei punti. L’importante – continua Fedeli – è comunque stare nei pressi della vetta. Quando erano cinque i punti di distacco dalla Viterbese poteva essere preoccupante, ma uno solo… È ancora lunga e c’è il derby da giocare”. Artistico a fine gara, sostituito, se la riprende con la panchina: non è per il disappunto per la sostituzione, ma perché il suo Rieti non riesce a segnare: “Ho visto Mario spronare i compagni per tutta la gara e credo si sia sfogato perché non riuscivamo a sbloccare la gara.  Contro Civitavecchia – chiude Fedeli jr – domenica, sarà importante non replicare gli errori davanti alla porta”. UOMO RIETILIFE Un paio di buone occasioni, intensità e costanza: Alessandro Sabatino è l’uomo RietiLife odierno. Lo hanno votato Marco Ferroni, Manuel Scappa, Gianluca Vannicelli, Fabrizio Gentili, Paolo Rotilio e Christian Diociaiuti. Un voto per Sebastian Gay, quello di Francesco Inches. NEXT MATCH Domenica, alle 15 allo Scopigno, seconda gara casalinga: c’è il Civitavecchia per un derby dell’amicizia soprattutto sugli spalti. Curva Nord a ingresso gratuito. (servizio di Christian DiociaiutiFoto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO ©

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