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DONNA DI FIORI, A STIMIGLIANO UNA MOSTRA CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA

Sabato otto marzo, all’interno del Progetto Donna di Fiori, prenderà vita l’installazione condivisa per valorizzare l’universo femminile, “Fiorisca una nuova cultura della donna”, ospitata nella Sala consiliare del Comune di Stimigliano. La mostra è a cura dell’Associazione onlus donne in rete.eu, contro ogni forma di violenza. La mostra è ideata da Fabio Grassi e ha la collaborazione del Comune di Stimigliano e dell’ Istituto comprensivo di Torri in Sabina. L’Associazione Donne in Rete.eu, nata significativamente l’8 marzo, da due anni cerca di diffondere sul territorio una rete che sostenga, difenda e tuteli le donne vittime di atti di violenza e/o molestie manifeste in tutte le forme ed in ogni luogo del vivere sociale. Fra le sue specifiche finalità la realizzazione di campagne volte a sensibilizzare e promuovere una cultura del rispetto dei diritti, della solidarietà, della convivenza civile. Ed in questa mission – afferma il Presidente Montali Paola – si colloca la manifestazione organizzata quest’anno in occasione della Festa della Donna; una giornata che ha visto la consistente ed attiva partecipazione del mondo della scuola.

Ideata dal Professor Fabio Grassi, artista reatino e docente di Arte e Immagine, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Torri in Sabina, si è proposta  la creazione di un’opera d’arte collettiva: l’installazione temporanea di un grande mosaico florealecomposto da tessere  delle dimensioni di 10x10cm sulle quali è stato creato un fiore. Fiori in carta, dipinti, in pasta di zucchero, ceramica, uncinetto, teciche digitali una tecnica libera per una creatività libera.  Con la realizzazione di questa opera avente come fulcro il fiore, simbolo di purezza, archetipo femminile, segno ottimistico e vitalistico – si vuole valorizzare il ruolo della donna, in contrapposizione alle problematiche legate alla violenza di cui è spesso vittima. Il fine primario, della mostra, opporre alla (non) cultura della violenza e dei diritti negati, la bellezza del rispetto e della condivisione. Grazie ad una promozione sul web, le opere sono arrivate da numerosissime scuole anche fuori dai confini della provincia di Rieti; da artisti italiani e stranieri, da associazioni giovanili, singoli cittadini, liberi professionisti; a cui si aggiungono le creazioni speciali di attrici come Mita Medici e Marina Marfoglia. La mostra sarà inaugurata alle ore 10.30 di sabato e sarà possibile visitarla fino alle ore 14;  resterà aperta al pubblico anche domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Foto: DONNE IN RETE ©

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