ASM, È BRACCIO DI FERRO. SINDACATI: “SCIOPERO”. PETRANGELI: “NON VIOLEREMO LE NORME”

Botta e risposta sulla questione Asm tra sindacati e sindaco, con i primi preoccupati per i servizi ed i lavoratori, in special modo sulla questione della gara pubblica per i servizi scuolabus e cimiteriali, mentre Petrangeli ammonisce che “non possiamo permettere che si chieda al Comune di violare le normative e, soprattutto, non si può chiedere la revoca di un provvedimento pena la decadenza delle proroghe dei contratti di servizio principali”. Cgil Cisl e Uil chiedono la revoca della delibera per la gara pubblica già citata; revoca che Petrangeli dice di non voler attuare. I SINDACATI “Le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil, ndr) di categoria territoriali di Rieti di tutti i settori presenti in Asm Rieti SPA – scrivono i sindacati – in riferimento ai contenuti del verbale di incontro siglato con il Sindaco di Rieti lo scorso 23 ottobre 2013 alla presenza delle segreterie confederali provinciali di Rieti, venute a conoscenza della delibera n. 14 del 27 gennaio dove si indica al punto 2 di “dare indirizzo agli uffici competenti di indire la gara pubblica per i servizi scuolabus e cimiteriali” attualmente affidati a Asm Rieti Spa, stigmatizzano i comportamenti posti in essere dal comune di Rieti volti in direzione del tutto diversa da quanto sancito e firmato nel verbale richiamato nonché tesi a porre in discussione il mantenimento dell’unicità aziendale di Asm. Per quanto sopra si chiede l’annullamento immediato di tale delibera e un urgente incontro al fine di chiarire quale sia il futuro di Asm Rieti Spa e dei lavoratori che ci operano. Le organizzazioni sindacali – concludono Cgil, Cisl e Uil – preso atto della manifestata indisponibilità al mantenimento degli impegni politici ed economici assunti dal Sindaco sanciti nel verbale del 23 ottobre 2013, riattivano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori a cui seguirà a breve l’apertura delle procedure di legge previste prima della proclamazione dello sciopero”. IL SINDACO La risposta del sindaco non tarda: “L’Amministrazione comunale vuole continuare nel processo di risanamento dell’Asm Spa e vuole normalizzare i rapporti di committenza con l’Azienda regolarizzando tutti i contratti di servizio in essere. Come promesso abbiamo deciso di prorogare, grazie al cosiddetto decreto milleproroghe, i contratti di igiene urbana e tpl, in attesa degli indirizzi che il Consiglio comunale è chiamato a deliberare, e anche i cosiddetti servizi aggiuntivi in vista della loro regolarizzazione. Quest’ultimi, oltre ad avere un costo assolutamente sproporzionato e fuori mercato, sono regolati da contratti scaduti e gli affidamenti sono avvenuti senza tenere in considerazione la circostanza che Asm, purtroppo, non è più un’Azienda interamente pubblica. L’Amministrazione comunale vuole preservare e tutelare in ogni modo l’Asm e i suoi livelli occupazionali rispettando le normative. Oltre a ciò è bene precisare che, comunque, tutte le scelte che riguardano Asm sono prese in accordo con la Presidenza e con la Direzione generale dell’Azienda e dunque nell’interesse di entrambi. Come sempre sono disponibile a incontrare i Sindacati di categoria, ma non possiamo permettere che si chieda al Comune di violare le normative e, soprattutto, non si può chiedere la revoca di un provvedimento pena la decadenza delle proroghe dei contratti di servizio principali. Invito le organizzazioni sindacali di categoria a verificare quello che succede nel resto d’Italia nel settore dei servizi pubblici locali per prendere atto dei miracoli che l’Amministrazione comunale e ASM stanno facendo nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini”. Foto (archivio) RietiLife ©

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