IL ROSATELLI CELEBRA IL GIORNO DELLA MEMORIA: STUDENTI IN VISITA ALLA CASA DI ANNA FRANK

Anche quest’anno l’Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” celebra il Giorno della Memoria. Per la prima volta l’iniziativa è partita direttamente dai ragazzi: è stata infatti opera dei giovani rappresentanti d’Istituto l’organizzazione della proiezione di “Anita B.” di Roberto Faenza. Il film, tratto dal romanzo di Edith Bruck “Quanta stella c’è nel cielo”, è stato visto sabato con l’obiettivo di non dimenticare un evento che ancora oggi segna le coscienze in modo indelebile. La storia, ambientata a Praga nei primi anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, segue la vita di una ragazza, Anita, che è appena sedicenne quando esce da Auschwitz e va incontro a un nuovo mondo piena di entusiasmo. Anita lotta contro l’opposizione degli zii per poter denunciare quanto accaduto e costruire la sua personalità da donna adulta non su un passato da nascondere, ma sopra radici più stabili e oneste seppur dolorose. Non poteva mancare un amore confuso e tormentato a completamento di questa storia. Un giorno, quello della Memoria, ricordato anche dalle classi prime che portano avanti la lettura del libro “Stelle di cannella”. Gli studenti del Circolo dei Lettori dell’Istituto Rosatelli partecipano invece ad un progetto più ampio riguardante la denuncia dei numerosi genocidi “dimenticati dalla storia”, mentre le classi quinte, lunedì 27 gennaio, si recheranno in visita alla casa di Anna Frank ad Amsterdam. “Con l’ottimismo inspirato dal gesto dei ragazzi confidiamo che questo sia solo il primo segno di una sensibilizzazione che inizia a diffondersi tra le generazioni più giovani e che porterà a non dimenticare quanto accaduto, ma anzi a ricordare a cosa la storia non dovrebbe più assistere”, spiegano dal Rosatelli. Foto: RietiLife ©

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