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BASKET, NPC BATTE SENIGALLIA. L’ANALISI DI COACH NUNZI

La Linkem Npc Rieti batte sul proprio campo Senigallia per 77-61, ribalta la differenza canestri e si conferma in seconda posizione solitaria. La partita mostra ai tifosi del PalaSojourner due volti: piuttosto sotto tono il primo (concluso comunque in vantaggio 45-38) ed entusiasmante il secondo. GLI SPOGLIATOI SENIGALLIA È il coach di Senigallia, Alessandro Valli, ad esordire in conferenza stampa: “Abbiamo giocato un’ottima partita per 25-26 minuti e pensavamo di resistere un po’ di più. Avevamo deciso di lasciare più spazio a Caceres, Ferraro e Musso che invece ci hanno punito. Purtroppo in trasferta abbiamo questo problema: quando prendiamo un parziale di  5-6 punti ci disuniamo. Rieti nel primo tempo ha difeso male e noi abbiamo giocato bene, ma quando poi la difesa di Rieti si è stretta, siamo andati in difficoltà, non si può vincere con una squadra di questo livello che riesce a tenere l’uno contro uno anche con giocatori come Caceres e Ferraro. A livello di difesa ritengo che Rieti sia più forte di Latina contro la quale abbiamo vinto in maniera quasi miracolosa, ma il loro attacco è più potente, in alcuni frangenti indifendibile”. RIETI “Con l’assenza del lungo Perini, Senigallia è diventata una squadra ancora più difficile da difendere – spiega coach Nunzi – i quintetti atipici composti di giocatori piccoli e reattivi ci hanno messo in difficoltà. Poi fortunatamente siamo riusciti a registrare dove mancavamo e a migliorare nella difesa uno contro uno contro gli esterni, abbiamo contemporaneamente abbassato il ritmo dell’attacco alla difesa schierata riuscendo a fare tutto meglio. In settimana ci eravamo preparati ad essere contenitivi e siamo riusciti a mettere in pratica quanto avevamo preparato nella seconda parte della gara. Stiamo vivendo un momento particolare, la settimana è stata travagliata. Stasera ho giocato pensando a come stava Musso la cui fascite plantare gli ha fatto fare solo due allenamenti senza riuscire a portarli a termine ed invece stasera è riuscito ad arrivare fino alla fine, e questo non è da tutti, e a come stava Caceres che sul finire della settimana è stato colpito da una potente influenza intestinale. In ogni caso è difficile analizzare questa partita. I primi minuti siamo apparsi stanchi e bisognosi di riposo, mentre nella seconda parte pieni di energia. Nella prima parte abbiamo concesso troppo, ma nella seconda siamo cresciuti clamorosamente in difesa. Abbiamo vinto, ma sono contento solo per alcuni tratti della partita. La reazione del secondo tempo mi è piaciuta molto. I nostri lunghi stanno dando tanto perché siamo stati bravi a coinvolgerli, ma anche gli esterni Benedusi, Giampaoli e Scodavolpe hanno tirato avanti la carretta per 35 minuti. I piccoli stanno vivendo un momento di flessione che in un campionato ci può stare, ma è anche vero che la qualità e l’intensità degli allenamenti si è purtroppo abbassata. La mancanza di Mascagni e di Feliciangeli che stasera si è sentita anche nello spogliatoio perché Picchio è importante anche a livello di carica che dà agli altri ragazzi, nello sdrammatizzare situazioni ed incitarli al meglio, poi la mancanza in settimana di Musso e Caceres mi ha portato venerdì ad allenarmi in condizioni molto particolari. Ho convocato tutti gli under e con questi in una squadra allenata da me e tutti i senior nell’altra abbiamo fatto allenamento. E’ chiaro che se non fosse già la qualità del gioco a calare comunque calerebbe l’intensità e questo si paga poi alla domenica, specialmente perché la nostra squadra ha nella intensità e nell’energia una caratteristica cardinale. I giovani in uscita dal settore giovanile nella maggior parte dei casi non sono ancora pronti ad affrontare la DNB e anche se loro ritengono di esserlo e scalpitano per entrare hanno invece bisogno di tempo, di umiltà e di lavorare molto prima di poter affrontare il campo. Vanno seguiti in questo percorso dentro e fuori dal campo, per fargli capire quale è la loro capacità attuale e la loro potenzialità, motivandoli a lavorare in palestra e a mettersi a disposizione. I giovani di qualità morale ripagano il lavoro che si fa con loro. Ponziani, infatti, è riuscito a capire il proprio ruolo ed ora che è cresciuto notevolmente rispetto all’inizio dell’anno, entra in campo consapevole e capace di contribuire alle sorti della gara. Per sopperire alla mancanza di Filippo Mascagni ci stiamo guardando intorno. Dovremo trovare un under nel ruolo play –guardia già pronto per giocare una decina di minuti e dare così respiro alle rotazioni degli esterni ed al momento non lo abbiamo ancora trovato”.
TABELLINO
Linkem Npc Rieti. Giampaoli 6, Colantoni, Benedusi 8, Granato 6, Caceres 17, De Pippo, Ferraro 17, Ponziani 4, Musso 12, Scodavolpe 7 All. Nunzi
Senigallia. Pierantoni 14, Maddaloni 5, Savelli, Catalani 12, Matejca 14, Battisti 5, Perini, Pasquinelli 10, Sartini 7. All. Valli. Nella foto, Innocenzo Ferraro Foto: Daniele CESARETTI © 
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