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SOLIDARIETY, OLTRE 5000 EURO RACCOLTI PER LA MENSA DI SANTA CHIARA

Oltre 5 mila euro i fondi donati per la Mensa Santa Chiara di Rieti nelle due serate di SolidaRiety, l’evento tenutosi al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, venerdì e domenica, per iniziativa dell’Associazione Voci Che Chiamano, realtà organizzatrice di ben sei passate edizioni dell’omonimo festival, promotore di musica d’autore e solidarietà. SolidaRiety è stata dunque, un’edizione speciale di “Voci Che Chiamano” che, chiamando a raccolta grandi musicisti legati al territorio reatino, ha voluto dare il suo sostegno alla città in cui è nata e cresciuta, purtroppo non salva da crisi economica e di lavoro e segnata dall’emergenza povertà. Un gesto concreto da parte degli artisti – tra questi gli AREA765 hanno deciso di devolvere tutto il ricavato dalla vendita dei dischi alla mensa reatina – ma anche del pubblico, tutto pagante, presente in teatro e dell’organizzazione, un gruppo di tenaci e appassionati volontari. E alla solidarietà, Voci Che Chiamano non manca di affiancare, come nel suo stile, musica di qualità che ha spaziato dall’etno-folk di Saletti e Simeoni al folk-rock in versione acustica degli Area765. Ed è alla band sabina che è stata affidata l’apertura della serata conclusiva con un live emozionante ed inedito per il teatro Flavio Vespasiano. Travolgente l’atteso concerto dei Novalia, storica etno-band reatina fondata a metà degli anni ’80 da Stefano Saletti e Raffaello Simeoni (nella foto), e riunitasi dopo cinque anni per l’occasione e anche in memoria di tre musicisti grandi amici di vita e di palco purtroppo scomparsi: Francesco Petroni, Angelo Faraglia e Federico Festuccia. I Novalia, mancano al pubblico che da sempre li ha seguiti, ma la memoria dei loro brani ha reso immensa e senza tempo la serata al Flavio, riaccendendo una passione che già chiede un altro bis. Importante il prezioso sostegno al progetto da parte del Comune di Rieti e della Fondazione Varrone. Foto: RENZI ©

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