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CGIL-UIL: IRREGOLARITÀ NELL’ACQUISTO DEL CAMPER DELLA MUNICIPALE. ARAGONA SI DIFENDE: FANGO

Pubblichiamo il botta e risposta tra i sindacalisti Gianni Ciccomartino e Valter De Santis, rispettivamente segretari di Cgil Fp e Uil Fpl, e il comandante della Municipale, Enrico Aragona. I sindacalisti accusano Aragona di irregolarità nell’acquisto del camper in dotazione alla Municipale. In particolare, secondo quanto ricostruiscono Ciccomartino e De Santis, Aragona avrebbe acquistato il camper per conto del Comune dal concessionario di Frosinone al quale l’aveva venduto Bruno Cascioli, padre di Sonia, sua compagna e consigliera comunale d’opposizione. Aragona si difende parlando di un tentativo di infangarlo e sostiene che si sia trattato di un ottimo affare per la Municipale.

CICCOMARTINO (CGIL), DE SANTIS (UIL)
Non siamo rimasti stupiti più di tanto, visti i precedenti acquisti effettuati dal Comando della Polizia Municipale di Rieti (vedi celebre natante), quando, sul finire del 2011, venimmo informati che il Comando si era dotato addirittura di un camper finemente serigrafato. Ci siamo ovviamente chiesti, retoricamente, quale funzione indispensabile dovesse svolgere. Domanda più che legittima, visto che “il mezzo” venne esposto in occasione della festa di S.Sebastiano nonché in occasione della manifestazione “ONDEROD” tenutasi il 27 aprile presso Piazza Vittori e non si ha notizia di qualsivoglia altro servizio svolto su strada dallo stesso per tutto il 2012 e gran parte del 2013. A dichiararlo in una nota Gianni Ciccomartino, Segretario Generale FP CGIL Rieti??? e Valter De Santis, Segretario UIL FPL. ?”Parrebbe che il problema fosse la mancanza di copertura assicurativa del mezzo. Certo, pagarlo in anticipo sì, ma assicurarlo prima ancora di intestarselo è proprio complicato!! Nulla di nuovo, pensammo, visto che il celeberrimo natante dovrà impiegare oltre 20 anni per percorrere, su acqua, la stessa strada che ha percorso (su gomma) per essere esposto a Riccione in un evento dedicato alle Polizie Municipali. Operazioni di immagine, ci dicemmo, in cui si spendono decine di migliaia di euro a fronte di una utilità collettiva pari a zero. Tanto sarebbe bastato perché in un paese civile chiunque, e non due sindacalisti di provincia, si fosse interrogato su come vengono utilizzati i fondi pubblici, a maggior ragione in tempi di crisi. Ma tant’è. Recentemente (estate 2013) invece siamo stati smentiti dall’iniziativa “camper nelle frazioni”. Hai visto mai che ci siamo sbagliati? Che magari abbiamo formulato giudizi preconcetti su uno strumento forse a suo modo un minimo utile può essere? Quello che ci ha meravigliato e ha stimolato la nostra curiosità è stato il fatto che la targa indicava in maniera inequivocabile che il camper in questione era stato acquistato “usato” e doveva risalire perlomeno al 2008.
Perché un’Amministrazione pubblica acquista un mezzo usato, attraverso quali mezzi di evidenza pubblica? Come si fa in questo caso una scelta comparativa consapevole? Come si sceglie il contraente? Andando a leggere gli atti ci rendiamo conto della triste realtà che è quella che asetticamente riportiamo di seguito.
1) Il Camper in questione è stato immatricolato nel 2008 da tale Cascioli Bruno, padre della Dott.ssa Sonia Cascioli, attuale consigliere comunale e da tempo convivente del Comandante Aragona Enrico;
2) In data 29 dicembre 2011 tale “Tiberi S.R.L.” (di Frosinone) rimette, a mezzo mail indirizzata direttamente al Comandante Aragona (e mai protocollato), apposito preventivo per la fornitura del mezzo in questione (34.200 euro). Sul punto non si riscontrano atti di eventuali indagini di mercato ne tantomeno inviti alla “Tiberi Srl” a presentare una offerta”.
3) Solo in data 16 gennaio 2012 il mezzo viene intestato alla “Tiberi S.R.L.” a seguito vendita da parte di Cascioli Bruno;
4) In data 24 gennaio il Comandante Aragona richiede al settore finanziario di procedere all’acquisto del camper in questione;
5) In data 31 gennaio 2012 il Dirigente del settore finanziario produce apposita determinazione dirigenziale di affidamento della fornitura e per l’impegno di spesa necessario;
6) In diverse Tranche (l’ultima il 21 giugno 2012), viene pagato il corrispettivo stabilito alla Tiberi Srl;
7) Solo in data 3 settembre 2012 il Camper viene intestato al Comune di Rieti. Ad ognuno il giudizio che la vicenda merita.

Non esprimiamo valutazioni di nessun genere su ipotesi di rilevanza penale e/o amministrativa. Crediamo soltanto, che chi in qualche modo esercita pubbliche funzioni debba avere sempre ben chiaro quali sono i limiti del proprio agire, che non sono soltanto necessariamente quelli stabiliti dalla legge. Sono i limiti derivanti dal rispetto che si deve ai cittadini che si dovrebbero servire e non trattare da sudditi. Per questo crediamo – concludono Gianni Ciccomartino, della FP CGIL Rieti??? e Valter De Santis della UIL FPL – che il Comandante Aragona farebbe bene, a fronte dei fatti così come impietosamente rappresentati dagli atti amministrativi esistenti, a chiedere scusa ai reatini e a rassegnare le proprie dimissioni.

ARAGONA
La patetica ironia con la quale il Segretario Generale FP CGIL Rieti, anche questa volta in buona compagnia, fa riferimento alle dotazioni di mezzi del Comando della Polizia Municipale si commenta da sola ed è l’indice di una frustrazione personale che nonostante decine di tentativi non ha raggiunto ancora il suo scopo: distruggere il Comandante della Polizia Municipale.
Rispetto all’ennesimo comunicato con il quale si tenta disperatamente di mettere in cattiva luce lo scrivente, si precisa quanto segue: nel corso del 2011 l’Amministrazione ha condiviso l’opportunità operativa di acquistare un camper attrezzato ufficio per rispondere all’esigenza sempre più manifesta di essere presenti nelle aree periferiche del comune, ovvero nelle frazioni. Nel mese di settembre 2011 è pertanto iniziata una ricerca di mercato che ha da subito evidenziato l’impossibilità di acquistarne uno nuovo in ragione di un investimento minimo di circa 65.000 euro. Si è deciso, pertanto di verificare la possibilità di acquistare un mezzo idoneo sul mercato dell’usato. Sono stati visionati diversi mezzi, sia presso un concessionario di Rieti, sia presso concessionari romani, senza peraltro trovare nulla che fosse consono alle funzioni da svolgere o perché troppo “datato” o perché sopravvalutato. Ciò va considerato anche in relazione all’esigenza di modificare il mezzo attrezzandolo uso ufficio. Nel mese di gennaio 2012 ho personalmente visionato presso il concessionario Tiberi S.r.l. di Frosinone il mezzo che poi è stato acquistato avendo saputo dal Signor Cascioli Bruno, padre della Signora Cascioli Sonia, che nel corso del mese di novembre 2011 aveva sottoscritto un contratto per l’acquisto di un camper nuovo e che il suo, perfettamente tenuto e pluriaccessoriato, lo aveva venduto al concessionario scontando il prezzo dell’acquisto del nuovo. Verificata la disponibilità del concessionario ad effettuare l’allestimento necessario all’utilizzo e conscio che era possibile acquistare un mezzo ad un prezzo assolutamente vantaggioso rispetto al mercato, ho quindi proceduto ad invitare il dirigente del Settore Finanziario ad impegnare la somma necessaria. La realtà, pertanto, non è quella che ancora una volta in maniera velenosa il solerte rappresentante sindacale tenta di spacciare: la realtà è di un acquisto che giorno dopo giorno sta certificando la bontà del progetto e la valenza dell’implementazione dei mezzi della Polizia Municipale e che ha assicurato all’Amministrazione un mezzo pagandolo circa 10.000 euro meno del suo valore reale.
La verità è che a fronte di un Ciccomartino e di una parte di stampa compiacente c’è un coro unanime di consensi rispetto al nuovo corso della Polizia Municipale di Rieti: una realtà sempre più apprezzata in tutti i consessi in cui presentiamo i nostri progetti operativi.
Per questo sono fermamente convinto che il Signor Gianni Ciccomartino farebbe bene, a fronte dell’ennesimo malriuscito tentativo di infangare lo scrivente, a chiedere scusa ai reatini che non ne possono più delle sue esternazioni deliranti e a rassegnare le dimissioni per fare posto a chi veramente si vuole occupare di Sindacato, di cui c’è evidentemente bisogno. Foto: Itzel COSENTINO/Agenzia PRIMO PIANO ©

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