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RUBAVANO GROSSE QUANTITÀ DI MERCE: ARRESTATI DIECI PUGLIESI. AVEVANO COLPITO LA SA.NO. DI ACCUMOLI

Importante operazione messa a segno dai Carabinieri reatini i quali hanno sgominato una banda di foggiani espertissima nel furto di grandi quantità di prodotti alimentari ma anche detersivi ed elettrodomestici e farmaci. Dieci le persone arrestate (altrettante sono nel mirino di un’attività investigativa che prosegue per accertare il ruolo di negozi compiacenti e personali utilizzato nei sopralluoghi). Prodotti, quelli rubati dai 10 “pitbull” (come amavano autodefinirsi i criminali foggiani, termine che ha denominato anche l’operazione) tutti di alta qualità, come i prosciutti del salumificio Sa.No. di Accumoli, vittima di un furto nei mesi scorsi che ha arrecato un danno ingente i economico. I Carabinieri reatini hanno messo in campo tutte le forze a loro disposizione in termini di personale e tecnologia, tanto erano attenti e scrupolosi i criminali foggiani nel mettere a segno i colpi (mai inferiori ad un valore di 200mila euro), fatti registrare a Rieti, ma anche nelle province di Perugia, Isernia, Campobasso e Foggia. Da registrare che la conferenza stampa di presentazione dell’operazione, si è rivelata l’ultima per il comandante provinciale dei Carabinieri Massimo Cuneo e per il comandante del reparto operativo di Rieti, Salvino Paternò, che passeranno ad altro incarico. All’incontro con la stampa presente anche il comandante della stazione di Cittaducale, Maurizio D’Olimpio: gli uomini della stazione angioina hanno partecipato anch’essi all’operazione “Pitbull”; collaborazione è arivata anche dai militari del centro-sud Italia e della Polizia Stradale. Di seguito la nota con tutti i dettagli dell’operazione, diramata dal Comando Provinciale. 

 

RIETI – PERUGIA – ISERNIA – CAMPOBASSO – FOGGIA I Carabinieri del reparto operativo, in collaborazione con i Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Cittaducale, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una banda di pluripregiudicati foggiani, ritenuti autori di una serie di furti in depositi alimentari e non, commessi nell’italia centro meridionale. Sono finiti in manette: G.L. del 1966, residente a Foggia; R.D.P. del 1975, residente a Seregno (Mi); F.L.S. del 1974, residente a Foggia; C.R. del 1960, residente ad Orta Nova (Fg); F.G. del 1967, residente ad Orta Nova (Fg); G.P. del 1962, residente ad Orta Nova (fg); S.L. del 1962, residente ad Orta Nova (Fg); M.G. del 1966, residente ad Orta Nova (Fg); A.S. del 1957, residente a Cerignola (Fg); G.C. del 1974, residente a Cervia (Ra). I dieci individui, sul conto dei quali da tempo i Carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Cittaducale avevano avviato indagini, sono ritenuti responsabili del furto di un ingente quantitativo di salumi avvenuto lo scorso mese di agosto ai danni di una ditta di Accumoli (un danno di 150.000 euro). Una pluralità di riscontri tecnici operati meticolosamente e professionalmente in stretta osmosi tra i militari del reparto operativo di Rieti e del nucleo operativo di Cittaducale, hanno consentito l’individuazione, il rintraccio e la sottoposizione a più stretta sorveglianza tecnica di quella che poi è stata riconosciuta essere una vera e propria banda specializzata nel depredare depositi e centri di stoccaggio di generi alimentare, ma anche prodotti per la casa ed altro. La notte tra lunedì e mnartedì i dieci individui, servendosi di diversi veicoli (tre autovetture di grossa cilindrata e due autocarri), hanno raggiunto la zona industriale di Perugia ed hanno portato a segno due furti ai danni di altrettante ditte, una specializzata nella lavorazione di prodotti dolciari (la cioccolata di Perugia) ed una nella produzione di detersivi, dalle quali hanno asportato merce per un valore di oltre duecentomila euro. Terminato il colpo si sono poi disperdersi a raggiera lungo le principali arterie stradali che collegano il capoluogo perugino alla Puglia, sia sul versante adriatico, su quello tirreno e lungo la dorsale appenninica. Ma questa volta ad attenderli e a monitorarne le mosse c’erano i Carabinieri del reparto operativo che, al termine di un prolungato servizio di pedinamento e inseguimento, eseguito in quasi tutta l’Italia centro meridionale, sono riusciti alla fine ad acciuffare tutti e dieci i sodali, che  sono stati bloccati dai Carabinieri; alcuni a Porto San Giorgio lungo l’autostrada A14, altri lungo l’autostrada A25 prima di arrivare a Pescara, altri ancora lungo l’autostrada A16 Napoli – bari ed infine gli ultimi proprio nella città di Foggia, recuperando l’intera refurtiva – trasportata con due autoarticolati – poi restituita ai legittimi proprietari. Gli arrestati sono ritenuti responsabili anche di due furti avvenuti tra Isernia e Campobasso tra la fine di agosto ed i primi di settembre, ai danni di un deposito di elettrodomestici, da dove e’ stata asportata merce per circa 100.000 euro, e di un deposito alimentare da dove sono stati asportati alimenti per circa duecentomila euro. Nel corso delle perquisizioni personali e veicoli, eseguite dopo la cattura, i componenti della banda sono stati trovati in possesso di ricetrasmittenti (utilizzate per evitare le intercettazioni), sofisticati attrezzi da scasso, passamontagna e tute nere. Dalle poche captazioni di comunicazioni intercettate dai carabinieri, i componenti della banda si autodefinivano “i pit-bull”: da qui il nome dato all’operazione”. (da comunicato del Comando provinciale dei Carabinieri) Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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