LIDIA NOBILI SI DIFENDE DALL’ACCUSA DI PECULATO: “SONO VITTIMA DELLE DICHIARAZIONI DI FIORITO”

L’ex consigliera regionale Lidia Nobili, indagata dalla Procura di Roma per peculato nell’ambito dello scandalo dei rimborsi regionali (LEGGI), si difende dall’accusa e reputa false e denigratorie le dichiarazioni di Franco Fiorito. Questa la nota inviata alla stampa da Lidia Nobili.

Si torna a parlare dell’uso dei Fondi Regionali del Pdl e delle indagini della Procura di Roma ed allora ritengo opportuno, anche in riferimento a varie notizie apparse sulla stampa, precisare che la contestazione è molto generica e in realtà riguarda solo alcune fatture per qualche migliaio di euro. L’importo non è stato quantificato e le cifre che si leggono sui giornali sono pura invenzione, anche perché tutto si basa sulle dichiarazioni false e denigratorie che Franco Fiorito ha fatto a settembre solo per ripicca e vendetta contro i consiglieri che lo avevano sfiduciato da capogruppo. È palesemente una bugia e pura fantascienza la sua accusa che avrei favorito l’elezione a sindaco di Davide Basilicata a Fara Sabina, sostenendo la campagna elettorale del Candidato Sindaco dei Radicali Paolo Campanelli. Infatti io non mi sono mai occupata delle questioni politiche di Fara Sabina nel 2011 e con Paolo Campanelli ho solo avuto rapporti professionali e di lavoro, anche considerata la sua diversa ed opposta appartenenza politica. A tal proposito occorre ricordare che nelle Amministrative al Comune di Rieti del 2012 Campanelli era candidato con la lista civica “Rieti Virtuosa” di Paola Cuzzocrea, mentre io sono stata candidata ed eletta con il Pdl. Tornando alle indagini, l’Avv. Carotti sta preparando una nutrita ed articolata documentazione per giustificare tutte le spese fatte e per dimostrare che i fondi del gruppo Pdl sono stati usati da me solo per l’attività politica sul territorio così come è previsto dalla legge! (Redazione) Foto: (archivio) RietiLife © 24 Maggio 2013

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