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LA STAGIONE MOZZAFIATO DELLA STUDENTESCA CARIRI, IN BACHECA ANCHE LA SUPERCOPPA FIDAL 2012

(naz.orl) Se lo chiede tutta Italia: «Ma come fanno a vincere sempre?» Per la risposta, semplicissima, basta fare un salto allo stadio Guidobaldi, in un giorno qualunque della settimana, col solleone o col gelo, e fermarsi pochi istanti a guardare (o ammirare, scegliete voi). Poi sarà tutto molto più chiaro. In ogni caso, che si concedano o no un giretto al Guidobaldi, da tutta Italia se lo staranno chiedendo anche stavolta. La ciliegina sulla torta di un 2012 spaziale, clamoroso, mozzafiato per la Studentesca Cariri (non azzardiamo un «irripetibile» perché poi, contro tutti i pronostici, i rossoblù si ripetono e si migliorano sempre), si è concretizzata oggi con la conferma del trionfo nella Supercoppa Fidal 2012, la classifica che aggrega i risultati stagionali ottenuti nei singoli campionati di società, da quelli delle categorie giovanili a quelli assoluti. La Cariri l’ha conquistata con la squadra maschile e si è classificata alla piazza d’onore con quella femminile, mancando di un soffio la storica doppietta dello scorso anno. Per intenderci: i ragazzi della Cariri hanno fatto meglio della Riccardi Milano (Milano, un milione di abitanti, eh) e dell’Atletica Vicentina – questo il podio – per non parlare dell’Atletica Bergamo, della Cento Torri Pavia e della Fratellanza Modena. Per farla breve: le migliori «cantere» italiane.  Decisivi gli scudetti under 23 e under 20. Le ragazze, invece, si sono arrese soltanto alla Camelot Milano, di una manciata di punti, ma hanno costretto a rincorrere – una su tutte – l’Audacia Record Roma (Roma, tre milioni di abitanti, eh). La Studentesca dell’impareggiabile famiglia Milardi ha così completato l’en plein di riconoscimenti di fine stagione, inaugurato qualche settimana fa con il primo posto nel Trofeo Qualità e Continuità. Tanto per non farsi mancare niente, il grande circo dell’atletica reatina guarda tutti dall’alto anche nella classifica femminile (appena pubblicata) del Trofeo Forze Armate, dove la Forestale si è arrampicata fino alla vetta, lasciando a bocca asciutta l’Esercito e le Fiamme Gialle. Un successo senza fine, insomma. Anche stavolta il modello Rieti (la famosissima e fortunatissima filiera intrisa di passione e sentimento che collega scuola, movimento di base, atleti di vertice e Forestale, senza dimenticare i tecnici, i giudici e i volontari della «macchina») ha fatto piazza pulita. E’ l’anno degli Europei juniores del Guidobaldi, la più grande manifestazione sportiva giovanile mai ospitata dalla Sabina. Qualcuno ha ancora dei dubbi sul perché la Federazione europea abbia scelto Rieti? (Rieti, 45mila abitanti, eh). (Nella foto lo scudetto under 23 festeggiato al Guidobaldi lo scorso 7 ottobre) Foto: Gianluca VANNICELLI/Agenzia PRIMO PIANO © 17 Gennaio 2013

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