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PRESENTATA GUIDA ALL’ATTIVITA’ VENATORIA NEL LAZIO

Pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale Lidia Nobili.

E’ stato presentato ieri pomeriggio a Rieti dall’Assessore Regionale Birindelli e dal Cons. regionale Lidia Nobili il volume “Guida all’attività venatoria nel Lazio”, realizzato dall’assessorato alle Politiche Agricole della Regione Lazio e dall’Arsial. “Il volume – ha dichiarato Birindelli – nasce con l’intento di fornire informazioni utili per una corretta attività venatoria ed è rivolto a tutti i cacciatori e a coloro che aspirano a diventarlo”. Il settore conta circa 55.000 persone iscritte alle sei principali associazioni venatorie presenti e attive sul territorio regionale. In 236 pagine, ricche di illustrazioni, la guida fornisce una rassegna completa e chiara del mondo venatorio: dai divieti alle sanzioni previste; dalla preparazione dell’esame per il conseguimento della licenza di caccia alle armi e munizioni; dalla cinofilia alle iconografie delle specie, divise in cacciabili, protette e particolarmente protette. Una lunga sezione, infine, è dedicata alla legislazione vigente. La presentazione del libro è stata l’occasione per fare anche il punto sul calendario venatorio del Lazio e sulle attività chel’assessorato regionale sta portando avanti in favore del settore. Nell’introduzione il Cons. Lidia Nobili ha ribadito la necessità di una modifica della legge regionale 17/95 “che stabilisca una chiara ripartizione delle competenze in materia faunistico – venatoria tra Regione e province; la definizione del numero, della composizione e delle funzioni degli Atc, l’attribuzione delle competenze per il risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica”. «Un incontro importante – afferma Lidia Nobili – in cui abbiamo fatto il punto non solo sull’attività venatoria, ma abbiamo presentato nel dettaglio ai tanti imprenditori agricoli presenti tutte le attività che l’assessorato sta portando avanti per il comparto agricolo regionale, a partire dalle risorse previste dai nuovi bandi del PSR. Inoltre, particolare attenzione è stata data alle azioni volte a tutelare il settore castanicolo dalla proliferazione del cinipide, con numerosi lanci del torymus sul territorio reatino e con interventi volti a contenere il diffondersi del “mal dell’inchiostro”. In ultimo sono stati affrontati i problemi del settore zootecnico, un comparto molto importante per la provincia di Rieti». Foto: Ufficio Stampa Lidia Nobili © 17 Dicembre 2011

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